Molti in azienda parlano di coaching e mentoring con sicurezza. Il problema è che spesso non li hanno mai capiti davvero. Da qui nasce una confusione che sembra innocua, ma nel tempo costa cara: persone poco sviluppate, manager sovraccarichi, opportunità perse.
Questo articolo parte da osservazioni reali, esperienza diretta e anni di lavoro sul campo. Non per fare teoria, ma per chiarire dove finiscono le etichette e dove iniziano i ruoli che fanno davvero la differenza. Perché non tutto ciò che sembra coaching lo è, e continuare a crederlo è già parte del problema.

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.