Gli operatori modali e la qualità delle nostra vita

“Quando ti blocchi,
fai attenzione a come ti parli!”

“L’importanza degli operatori modali  nel tuo dialogo interiore”
Ovvero: Dimmi come ti parli e ti dirò chi sei

In questo articolo ti spiegherò come gestire in modo semplice come ti parli per essere più efficace aumentando la qualità del tuo linguaggio e ti spiegherò cosa sono e come funzionano gli operatori modali.

Quante volte ti trovi ad ascoltare e a parlare con quella “vocina interna” che sono i tuoi pensieri su quello che ti succede o non ti succede nella vita?
“Dovrei iniziare ad allenarmi…”, “Avrei bisogno di seguire una dieta…” “Sono obbligato a fare questo o quello”
Sono sicuro che è successo anche a te, perché la mente è in costante elaborazione di pensieri. Pensieri che diventano situazioni, opinioni, intenzioni e successivamente azioni… ciò che noi facciamo.

COME TI PARLI, si chiama “dialogo interiore” e devi farci attenzione perché è importante. Condividi il Tweet

Ora ti spiego l’importanza che hanno le parole che utilizzi per riuscire a realizzare ciò che vuoi e come poter modellare il tuo “dialogo interiore” in modo da essere più performante e pro-attivo verso i tuoi obiettivi in ogni singolo istante della tua vita.

In questo articolo focalizziamo il lavoro su: i tempi dei verbo che utilizzi e sugli “operatori modali” che ti spiego a seguire cosa sono. Se vuoi potrai chiedermi un esercizio personalizzato, se ti interessa cambiare in meglio.

Ogni volta che parli con te stesso/a, ti crei un’immagine interna. A prescindere dall’argomento, descrivi e rappresenti ciò che vuoi e ciò che farai in base a quello in cui credi, alle tue convinzioni ed ai tuoi valori.

Tutto questo nasce dalle tue intenzioni e porteranno di conseguenza a ciò che poi realmente succederà nel tuo fare.

Puoi ben capire che è di vitale importanza il modo in cui parli e ti parli, perché modulando il linguaggio del tuo “dialogo interno”, puoi cambiare il tuo atteggiamento e le azioni che farai.

E’ molto importante portare attenzione al tempo del verbo che utilizzi e alla qualità dei verbi, poiché solitamente si è portati a spiegare o comprendere il senso della frase nella sua generalità.

Ciò succede inconsciamente, e ahimè non te ne accorgi, anche quando parli con te stesso.

Per la nostra mente immaginare e fare sono la stessa cosa: ogni volta che pensi e lo traduci in una frase, immagini e crei una rappresentazione mentale di quello che la realtà che tu vivi e per la quale ti comporti in un determinato modo.
In buona sostanza ti fai un film di quello che accade, spesso dimenticandoti che sei il regista, l’attore protagonista e l’antagonista di tutte le scene! Ottieni che le tue azioni sono in linea con ciò che dici.

Se ciò ti spaventa, rallegrati! Grazie a questo funzionamento neurologico del nostro cervello puoi aumentare le possibilità di realizzare ciò che desideri.

Cambiando le parole, le frasi che dici e i pensieri che hai, cambi la visione della tua realtà.

Immagini interne di contesti differenti modificano il tuo atteggiamento rendendolo congruente a ciò che vuoi realmente, cambiando il modo in cui agisci. Condividi il Tweet

Uno dei metodi che hai per modificare il tuo linguaggio è gestire l’utilizzo degli “operatori modali” con i quali, se ben utilizzati, puoi modulare le frasi fino a generare azioni congruenti.

Vengono chiamati “operatori modali” perché indicano il modo dell’azione, non l’azione in sé. Aggiungono al verbo principale una particolare modalità che indica volontà, possibilità, vincoli e competenze correlate all’azione descritta.

Gli operatori modali si dividono in:

  • operatori di possibilità: Posso, non posso, è possibile, è impossibile
  • operatori di volontà: Voglio, non voglio, ho voglia di, vorrei
  • operatori di necessità: Necessito, ho bisogno, non bisogna, devo, è obbligatorio
  • operatori di competenza: Sono capace di, sono in grado di

e specificano la modalità con la quale “vivi internamente”. Modellano la tua realtà, il tuo pensare e quindi le tue azioni. In poche parole, ti caratterizzano.

Magari adesso avrai già individuato l’operatore modale che sei solito utilizzare.

Ti porto un esempio concreto di una situazione che si verifica frequentemente e con l’occasione ti invito a provare questo esercizio:
Prova a dire: “Dovrei seguire una dieta”
Fai caso alle sensazioni che ti suscita, immagina quello che potrebbe succedere e se ti senti di farla in modo abbastanza forte e sicuro.

Ora prova a ripetere le frasi cambiandole come segue e soffermati un po’ su ognuna di esse:

  1. “devo seguire una dieta”…
  2. “ho bisogno di seguire una dieta”…
  3. “posso seguire una dieta”…
  4. “voglio seguire una dieta”…

Consapevolizza la sensazione che ti provoca ogni frase e nota le differenze cambiando l’”operatore modale”.

Qual è la frase che senti più tua? La uno, la due, la tre o la quattro?

L’azione ruota sul verbo “seguire” e gli operatori modali attribuiscono il significato, la qualità che tu dai ad ogni verbo nella frase. Generano differenze nel tuo inconscio e nella percezione che dai all’azione da compiere.

Ognuna di queste frasi genera delle immagini o dei veri e propri film dentro di te fatti di fotogrammi, di percezioni ed azioni consequenziali collegate non solo al verbo, ma anche all’operatore modale. 

Sappi che, farai sempre ciò che immagini, per come lo immagini sia che lo immagini nel modo corretto sia in quello sbagliato. Condividi il Tweet

Ogni operatore modale può suscitare una percezione differente a seconda dell’utilizzo. Modalità approfondite di approccio a queste tecniche linguistiche vengono affrontate nei corsi ReaL Coaching & Ipnosi Academy che trovi QUI

Il secondo modo per dare maggiore volontà alle tue scelte è quello di agire sui tempi con i quali parli delle tue decisioni.

Per evitare di “raccontartela” e di procrastinare, se vuoi davvero una cosa e intendi portare avanti attivamente un decisione, devi innanzitutto considerare che per il nostro subconscio “il tempo non esiste”: esiste solo il momento presente. Ed è quello che devi usare in questi casi.

“Decido di seguire una dieta”

Leggendo questa frase, quali sensazioni hai?

Usare il tempo presente del verbo nella frase cambia la tua motivazione verso l’azione anche se è programmata per un domani in quanto il tempo futuro ti “dissocia” dall’azione.

Tieni anche in considerazione il fatto che parlare al tempo presente genera una consapevolezza ed una responsabilità differente rispetto all’azione, facendoti immaginare e vedere il film svolgersi fino alla fine.

Questo ti darà maggiore soddisfazione e ti farà entrare, con molta più probabilità, in azione.

Cosa fare ora per cambiare in meglio: scegli la frase con la quale fissi la tua decisione che magari procrastini e modificala come hai letto nell'articolo Condividi il Tweet

Ora tocca a te… Al lavoro!

Prova a fare questo esercizio e scrivimi liberamente se hai ulteriori domande o dubbi da chiarire!

Andrea Meacci
Life & Wellness Coach | Fitness and Sport Trainer
Contributor FireFly Social Media Project

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